mercoledì 25 dicembre 2013

Comitato dei disoccupati anno 83

Avviso Cittadino
Si porta a conoscenza alla cittadinanza che nell’assemblea del 19 Novembre 1983, indetta dal C. d. D. O, è stata, chiesta ed accettata l’urgenza convocazione del consiglio comunale per discutere e risolvere i problemi reali dei disoccupati e della cittadinanza.

      Il presidente Antonio Tomaiuolo

Propone la convocazione del consiglio comunale per sabato 26 Novembre 83; il C. d. D. O, invita la cittadinanza e soprattutto i disoccupati ad essere presenti.
Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati
Il presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso
Il C. d. D. O. Porta, a conoscenza, ai disoccupati che domani 9cm alle ore 10,30 in occasione delle festività Natalizie chiederanno all’amministrazione comunale 10 giornate lavorative per tutti i disoccupati.
Di qui gli interessati, sono invitati ad imporre il proprio nome sul comune.
Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati.
Il presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso
Facciamo presente all’amministrazione comunale, alle forze politiche e tutta la cittadinanza, che i lavori dell’assemblea scorsa 17cm saranno, continuati sabato prossimo alle ore 18,00 nei locali della biblioteca comunale.
E’ pertanto tutti i cittadini, forze politiche e sindacali sono invitati a partecipare, il C. d. D. O, ringrazia tutti gli intervenuti.
Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati
                                       Presidente Antonio Tomaiuolo

N.B. Il consiglio comunale di venerdì 2 Dicembre trasmetterà indiretta dalla radio locale, per dare la possibilità a tutti di seguire i lavori del consiglio.
                                        Il Comitato Dei Disoccupati
                                            Presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso
Il C.D.D.O (Comitato Dei Disoccupati Organizzati) ha indetto per questa sera 25Novembre nei locali della radio locale, alle ore 17,30 un’assemblea pubblica.
E’ le forze, politiche, sindacali, culturali e imprenditoriali locali che ritengono di appoggiare le iniziative del
C. d. D. O, sono invitati a dare il proprio contributo, partecipando compatti alla sopra citata assemblea
Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati
Il presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso

Portiamo a conoscenza della cittadinanza che il C. d. D. O.
Terrà, un confronto, con le segreterie politiche; di tutti i partiti politici locali.
Per discutere, la piattaforma occupazionale da lei formulata, tale incontro servirà a nostro parere a capire meglio quali sono stati i motivi che hanno indotto l’amministrazione a deviare l’O.d.G. presentato dal C. d. D. O
Il direttivo dei disoccupati
                             Presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso 
Alle ore 17,00 questa sera il C. d. D. O. terrà una pubblica assemblea per discutere la piattaforma occupazionale, da lei presentata all’amministrazione comunale.
La cittadinanza è invitata ad intervenire alla biblioteca comunale.
     Il C. d. D. O.
                          Presidente Antonio Tomaiuolo


Indichiamo un comportamento vincente che viene dalla storia dei Disoccupati; fermiamoli con la nostra presenza! Il C. d. D. O.
Vale per ricordare; come tutti sapete, ha chiesto nell’assemblea cittadina del 19 Novembre 1983, la convocazione d’urgenza del consiglio comunale, per esaminare una serie di proposte occupazionali, studiate, individuate e fatte dai disoccupati nelle precedenti assemblee organizzative, tale piattaforma.
E’ presentato alla cittadinanza, all’amministrazione, alle forze politiche, sindacali e culturali locali.
Nella citata, assemblea del 19 u.s. il primo cittadino di Monte S. Angelo e tutti i presenti accolsero la proposta di convocare a breve data, il consiglio comunale straordinario.
Il Comitato indicò la data del 26 Novembre 83.
Pari, che l’iniziativa del C. d. D. O. non è stata volutamente, appresa da qualche forza politica tanto è vero che, indetta una pubblica assemblea per discutere il piano Gualdi già dibattuto in due precedenti assemblee cittadine.
Per tale motivo il C. d. D. O. non parteciperà a detta assemblea e ripete ripresentando che nessuna forza politica sfrutterà, il dramma dei disoccupati di M. S. A.
Di qui a tempo, di concretare, rendendo concreto con i fatti, le parole non bastano più.
Pertanto il C. d. D. O. esorta i disoccuparti a discutere la suddetta iniziativa, invitando i responsabili a dibattere l’argomento nel richiesto consiglio comunale ritenendo questo luogo adatto.
Inoltre, s’invita l’amministrazione a porre in atto il proprio piano occupazionale (se esiste) per dare lavoro a chi ha realmente bisogno.
Il C. d. D. O. Desume dalla storia che la demagogia, lo strumentiamo e l’immobilismo e, soffocato dall’unità della <lotta >.
S’invita, le forze politiche, i sindacati e tutte quelle sociali a partecipare all’assemblea in detta dal Comitato Dei Disoccupati Organizzati per venerdì 25cm alle ore 17,00 nella sede della radio locale all’O.d.G. 1-a 8
Il C. d. D. O
                      Presidente Antonio Tomaiuolo

      “Non vogliono discutere i nostri problemi”

L’amministrazione comunale con a testa, il miglior disfattista del paese.
Ha disatteso le attese sospensione, di tutta la cittadinanza Montanaro.
Il suo ostruzionismo, ha avuto un solo scopo, deviare la piattaforma occupazionale del C. d. D. O.
Tale parte, dimostra l’incapacità, l’inefficienza e l’imbolsimmo politico, amministrato e sociale che avrebbero vivacchiato in quella macchina autoritaria che viaggia a conduzione famigliare.
Cittadino, amico compagno, a chi ti amministra, non interessa lo stato di miseria in cui tu versi, a loro interessano esclusivamente il piano regolatore generale. A voi le supposizioni.
Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati, per sabotare il meditato e voluto disfattismo, il Barone del potere ha abbandonato l’aula del Consiglio Comunale e si riserva d’organizzare iniziative di lotta in merito
Il C. d. D. O
Presidente Antonio Tomaiuolo

Assemblea cittadina
Sabato 19 cm alle ore 18,00 nei locali della biblioteca comunale.
Si, terrà, un’assemblea cittadina indetta dal  C. d. D. O.
Sono invitati i segretari politici e sindacali, le associazione culturali e tutte le forze sociali.
All’ordine del giorno:
Dispensa dall’imposta sui certificati ai disoccupati,
Piano Gualdi ecc.
Il comitato, ha inteso approntare il citato O.d.G. per stimolare il dibattito sulla problematica occupazionale che affligge la popolazione di Monte S. Angelo. 
Il C. d. D. O     
Presidente Antonio Tomaiuolo

Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati
Invita la cittadinanza a partecipare al consiglio straordinario indetto per venerdì 2 Dicembre alle ore 17,30 per discutere la proposta occupazionale, presentato all’amministrazione da questo Comitato Disoccupato.
Di qui, mostriamo loro la nostra, forza; con una presenza massiccia al consiglio.
NB. Il consiglio comunale, sarà, trasmesso in diretta dalla radio nuova dimensione internazional
Il direttivo de disoccupati
Presidente Antonio Tomaiuolo

Avviso alla cittadinanza
Cittadini! Domenica 25 cm alle ore 11’00 in piazza della libertà.
Si, terrà un pubblico comizio, indetto dal Comitato Dei Disoccupati Organizzati.
Parleranno Antonio Tomaiuolo, Notarangelo Matteo, Baldassarre Domenico e Notarangelo Donato.
Disoccupati, studenti e donne intervenite in massa.
Il C. d. D. O
Presidente Antonio Tomaiuolo

Il Comitato, chiede, i segretari politici rispondono.
Si, porta a conoscenza, dei disoccupati che, il comitato direttivo, in data odierna ha invitato per iscritto i segretari dei partiti politici, nei locali della radio locale per lunedì 28 Novembre alle ore 15,00.
Per un incontro dibattito sugli argomenti inviati all’amministrazione che sarà oggetto di discussione nel consiglio comunale straordinario, il dibattito, sarà, trasmesso in diretta dall’emittente locale.
I cittadini, che, intendono fare domande; ai segretari politici possono telefonare al n° 62368 o scrivere al C. d. D. O. sito in vico chiuso n°9.
Per l’occasione si ringrazia la direzione della radio locale per la collaborazione nel divulgare i lavori del comitato.
M. S. A 26”11” 83                         
                                               il comitato direttivo
                                     Presidente Antonio Tomaiuolo

E’ siano fatti e non chiacchiere deliranti
In Monte S. Angelo si dice molte chiacchiere il PCI rimedia subito ed alle parole sostituisce, i fatti, ma che Fatti!
Tutti, cittadini Montanari conoscono il tabellone del Partito Comunista Italiano che abbonda di miliardi e giornate lavorative, questo è vero.
Di qui è anche, vero però, che, il 5,12,83, tre disoccupati, erano occupati, grazie a quei famosi concorsi.
Di fronte a questa nuova realtà il C. d. D. O. sente il dovere di porgere i più sinceri auguri ai nuovi occupati.
Auguri e prosperità economica a te moglie del segretario del Partito Socialista Italiano.
Auguri e felice Natale a te ex consigliere del Partito Comunista Italiano; Auguri e anno nuovo a te cugino dell’assessore del PCI e auguri a voi cittadini che nulla fate e niente sentite.
Il C: d. D. O

Ficcitv….Mò…..Avast!

Non possiamo, gli uomini, fermare il cuore che batte e la mente di pensare, non può per sempre usare le vostre armi micidiali, che, il favoritismo e il clientelismo.
Voi avete il compito di rappresentare la cittadinanza in tutti i suoi aspetti e le proprie manifestazioni.
Particolarmente riprovevole, il fatto che, il potere locale; per mantenere la sua autorità, fa leva su ogni sorta di clientelismo, senza esitare la sua autorità.
Fa pressione sopra le fasce più deboli non esitando, a continuare, il tramenarsi, per rifare clientelismo e mettere sottosopra compromessi con chicchessia, la verità.
Adamo ed Eva, sono superlativamente, se non degli uomini, i quali significano gruppi, che nessun’idea divide e altre tendenze allontanano.
Attraversa questa pratica politica amministrativa che è definita a conduzione famigliare, le barriere tra le due parti vanno a cadere, lasciando ai margini la maggioranza dei cittadini con tutti i loro problemi.
La tendenza d’anteporre gli interessi individuali con quelli collettivi, nella gestione di quella mal ridotta macchina autoritaria, ha ucciso la vita politica e creato grave remore alla formazione della coscienza democratica.
Per tale metodologia e per la stessa scarsa sensibilità da voi dimostrata in tutte le occasioni, il C. d. D. O. e la cittadinanza, sfiduciati, chiede le dimissioni dell’attuale Amministrazione.

 

Di qui, nonostante le proposte”, la musica è sempre la stessa!

Ricordiamo il perché:
Il Sindaco e i suoi seguaci, ignorando le esperienze dei montanari, continuano a privilegiare i forestieri.
In fatti i disoccupati, assunti per pochi giorni dal comune in occasione delle feste Natalizie sono trasportati al Bosco Quarto con un pullman di proprietà di una ditta Manfredoniana (Alla faccia delle percentuali da rispettare).
Eh! Si…..E’ perché è bene che, si sappia da Monte S. Angelo (secondo gli amministratori) non c’è n’è ditta neppure pullman in grado di soddisfare tal esigenze.
Gli amministratori, a nostro avviso, sedicenti difensori dei lavoratori, eccoli nella residente, ad amministrare il comune.

Il Comitato Dei Disoccupati Organizzati, sente il dovere, di congratularsi con il nuovo occupato, Antonio Tomaiuolo; segretario della CGIL locale e iscritto, al PCI di M. S. A, per il suo brillante, esame e l’affermazione, attenuta nella prova di valutazione sostenuta nel concorso d’applicato riservato alle categorie protette.
Cusse Ce Lu Meretève.
Auguri anche alla signora Anna Ciuffreda coniuge del Dottor Matteo Fusilli consigliere provinciale del partito comunista Italiano, assessore alla comunità Montana, segretario zonale del Gargano del PCI e funzionario della federazione del partito comunista Italiano.
Per la brillante affermazione ottenuta nella prova d’esame sostenuta nel concorso d’animatore culturale.
Concorso ottenuto il 16”12”83 pubblicamente nell’aula consigliare, del nostro amato comune.
Monte S. Angelo il 16”12”83 il Comitato Dei Disoccupati Organizzati

 

L’ignoto, ancora disoccupato; pur rimanendo sinceramente attaccato all’onestà” si lascia innanzi tutto porgere da Voi Montanari l’accoglienza di cui si merita ogni anima ovunque il saluto dei presenti cogliesse l’occasione per dare gli impulsi di buon auspicio festeggiando l’arrivo dell’ignoto felicemente noverato negli anni già trascorsi invano.

In quest’occasione l’accoglienza umana si cerca di mostrare la propria bravura, superlativamente sincero spiritualmente uomo, donna e molte persone, quasi tutti, io compreso facciamo nostro il detto che dice: tornato l’ignoto finisce l’estraneità dell’anima.

Così anche il diverso festoso s’inceppa affermando il vero del sincerato ignoto Passète Lu Sante e fenute la  <feste >.

Ognuno di noi torna nel suo nervosismo, nel proprio odio, nel sapersi fregare il “prossimo” e, tutto questo continua sino alla nuova promise festa.

L’invito che io ho sempre fatto a tutti i partiti politici, che, per una volta, si spogliassero della loro vesta e si comportino da Montanari.

Ripeterlo questa sera sarebbe inutile, in fatti non c’è stato un solo partito, sindacato che, si è spogliato, della veste che, “noi l’abbiamo data” che, abbia speso una parola per il macello <capo sportivo > “parcheggio macchine”.

Doveva essere la seconda fase, in fatti il comune, l’amministrazione sapeva della mappale divisata nella compagine degli spartitori, ove secondo qualcuno, in questo momento non si devono ritenere estranei; in fatti il sindacato ha le stesse colpe dell’opposizione.

Dico io della quale non ci sentiamo estraneo e né tanto meno vogliamo collegarci a nessun sindacato, di maggioranza minoranza sosteniamo, affermiamo e “assicuriamo” che, oggi non e possibile questo; ma che, disponibile a tutti dialoghi, purché le discussioni, siano fondi, d’occupazione, sia esso a breve tempo sia essa a lunga data.

Di qui, se c’è qualcun che sta evitando il dialogo non è certo il C. d. D. O.

Il dialogo, chi lo sta, evitando, sono proprio gli amministratori.

Voglio io ricordare che il C. d. D. O è stato accettato da tutti i cittadini; invece il Comitato Cittadino è stato preso da tutti i partiti in consiglio comunale.

Dimostra che siete stati tutti d’accordo; con una volontà un’anima a sfasciare il C. d. D. O.

Inutile dire quindi che il C. d. D. O. all’inizio era solo parte di stimolo per i politici locali e in particolare modo spingere l’opposizione a svolgere il proprio ruolo, perché in un paese democratico, se c’è opposizione c’è democrazia.

Voglio io partire da un punto fermo, che è il pilastro d’ogni giustizia sociale, che è il sostegno di qualunque vittoria, sia essa a livello occupazionale, sia essa di conquista a qualsiasi tipo.

Il punto fermo che io sostengo è la lotta è la storia c’è l’insegna che ogni conquista si è ottenuta con la lotta, faccio un esempio, in una famiglia se il figlio vuole qualcosa dal padre deve chiederla e già chiedendola è un esempio di lotta.

Di qui, il padre già sa cosa necessita al figlio; si, come s’afferma…

U pannaride nà scènne da gile e guai chi, si elude che il lavoro, o che le conquiste sociali si ottengono senza lotta.

Fatta questa premessa, entrerò nel vivo del mio intervento.

Incominciando prima a portare all’attenzione uno degli scopi che, il comitato dei disoccupati s era prefisso; che, è quello di fare da stimolo all’amministrazione e spingere l’opposizione a svolgere il proprio ruolo.

In un paese democratico sé c’è opposizione c’è democrazia e se c’è libertà c’è progresso, il quale sviluppa lavoro.

Contrariamente al pensiero libero; senza democrazia e opposizione non c’è lavoro neppure sviluppo.

Non ci sono case e si sviluppa l’ignoranza, il fascismo, quello vero è verniciato come l’arco baleno, si sviluppa la fame, da questo punto ci tengo io per precisare alcuni risultati:

I cinque giorni di lavoro, che grazie alla battaglia fatta dai disoccupati; per la prima volta a M. S. A. il comune ha fatto fare 5 giorni ai senza lavoro.

Il secondo e il piano Gualdi, se andrà avanti, come sta andando è grazie al comitato; è terzo se qualche concorso a lasciato a bocca aperta i cittadini e grazie al comitato.

L’amministrazione se, si sta’ rimboccando le maniche e sotto l’azione del comitato, al contrario dell’amministrazione la Democrazia Cristiana sta continuando sulla vecchia brutta strada che e quella del materasso permaflex.

Noi del comitato diciamo alla D. C, invece del materasso mettetevi le tavole, per il bene del paese.

L’altra volta, io ho annunciato che secondo me, il comitato dei disoccupati organizzati aveva terminato la prima fase e che il C.D.D.O. doveva guardarsi bene nell’iniziare la seconda…in base a certi avvenimenti venutosi a creare all’origine nel paese di Monte S. Angelo; una delle realtà le quali i disoccupati hanno costituito e che nessun partito a speso una sola parola a favore di tale organizzazione, neanche la Democrazia Cristiana partito che all’opposizione.

Secondo me questo comitato cittadino che i partiti politici di Monte S. Angelo e tutti i sindacati CGIL CISL UIL del paese l’hanno costruito, per ammortizzare i disoccupati organizzati.

Per me vale assicurare a questo comitato cittadino che, sarà la tomba; perché vuole ammortizzare il C. d. D. O.

Dico allora io al presidente d’aderire al comitato cittadino perché se falliremo, sarà la prova più schiacciante per i Montanari.


              “Palestra Polivalente”
Di qui, quest’opera, costata centinaia di milioni finora; non sono utilizzata per niente, anch’essa è stata inaugurata in tutta fretta prima delle elezioni comunali dell’anno scorso.
Ci dovrebbero essere tre operai della 285; addetti all’apertura e della pulizia dei locali, non si vedono operai n’è l’apertura.

“Ospedale”

Siamo sempre inattesi di capire cosa significa l’espressione dentro pochi mesi per il capogruppo del PCI, il quale, in consiglio comunale aveva assicurato il trasferimento dell’ospedale nei nuovi locali appunto entro pochi mesi.
Sarebbe opportuno che l’amministrazione decidesse se completare o no questo tratto di strada.
                              “ Case, popolare”
Di qui queste case, ubicate in posizione molto infelice e iniziate da più di 10anni sono ancora lontane dalla costruzione, quindi gli sfrattati non possono neanche immaginare un’assegnazione a breve data.
E’ indispensabile che, gli amministratori si facciano carico seriamente del problema.

                          “Sbancamento per campo da tennis via dell’immondizia <Via S. Antonio Abate>.
Di queste aree, sottoposte a sbancamento per la costruzione di due nuovi campi da tennis, poi abbandonate in correlazione che nonostante si trovassero in questo modo, come appaiono nelle foto.

                     I locali dell’ex Museo Giovanni Tangredi
Sono, stati affidati, dall’amministrazione di Monte S. Angelo all’AVIS ed alla lega ambiente.
Pertanto, tale lega non sappiamo s’è fantomatica oppure è qualche succursale dei partiti e, di potere locale.
Di questo c’interessa relativamente.
Il fatto importante è che essi hanno concesso i suindicati locali.
Per organizzazioni finora inesistenti; e negati al C. d. D. O, che conta un vasto numero d’iscritti.

Locali del vecchio museo
I cittadini non si spiegano come mai dipendenti dell’USL lavorano alla sistemazione di locali comunali.

E’ convento delle clarisse
Di com’è recintato il complesso, subito dopo il terremoto del 23 Novembre 80 fino a quando ci saranno quei tubi innocenti.
Del muro che è diventato un rettangolo d’immondizia; e un luogo di gioco e, di gravi pericoli per i bambini.

                           “Rione Iunno”
Un fiore all’occhiello della nostra amministrazione è sempre stato la bonifica del rione iunno.
Tutti gli abitanti, del rione sanno come difficile mantenersi in equilibrio su quella pavimentazione, soprattutto quando è bagnata.
Dalla foto n°3 inoltre si può capire il pericolo rappresentato da quei blocchi già distaccati.

               “Finale
E’ se, vero che un’amministrazione si giudica dalle opere e non dalle chiacchiere, giudicate Voi.
Cittadini come tutti sapete, il C. d. D. O, chiese insieme alle confederazioni sindacali, CGIL CISL UIL di Monte S. Angelo.
L’immediata convocazione del CCPO al fine di concordare insieme se era l caso iniziative di lotta in merito al secolare problema occupazionale.

Oggi, 23.1.84, l’amministrazione comunale locale; visto la durezza del programma di lotta, il C. d. D. O.
Individuava gli elementi del C.C.P.O, presso la sala giunta del comune.
Per partecipare alla seduta d’insediamento dello stesso; tenuta il 25”1”1984 alle ore 19,00.
A tale riunione sono stati presenti i disoccupati, i rappresentanti della CGIL CISL UIL; gli altrettanti dello PSI e del PCI.
Di qui essa presieduta dal sindaco.
Dopo di che dagli interventi fatti e prevalsa la volontà d’affidare momentaneamente la presidenza, d’Antonio Tomaiuolo segretario CGL.
Pertanto il C. d. D. rinvia temporaneamente le sue iniziative di lotta per valutare il programma occupazionale del CCPO.

Il C. d. D. O, riunito in assemblea straordinaria il 29”1”84, ha ritenuto indispensabile proseguire nell’azione di mobilitazione e di stimolo all’opposizione pubblica sulla gravissima crisi occupazionale della nostra città.
Il Comitato Cittadino; per l’occupazione continui il proprio lavoro, e se lo farà in maniera fattiva e concreta avrà sempre la nostra collaborazione.
Il comitato Dei Disoccupati Organizzati nel frattempo, non può, starsene ad essere in operoso, ma deve continuare la sua azione, per non correre il rischio che in Monte S. Angelo si ricade, nell’immobilismo; e nell’accettazione passiva delle “regole” imposte dai potenti.
In fine se gli amministratori non sanno amministrare o sbagliano la colpa di chi è?
E’ la nostra, cari cittadini!

                      Richiesta all’amministrazione
E’ il C. d. D. O, chiede all’amministrazione comunale di provvedere, a che tutti i cittadini, “possano”, seguire agevolmente i lavori del consiglio comunale.
A tal fine e indispensabile accertarsi in tempo che funzioni l’impianto d’amplificazione e il microfono.
                                                                                                                                           Grazie

Cambia la musica, ma la chiave è sempre quella.
Noi disoccupati di Monte S. Angelo non tolleriamo ingiurie e speculazioni sulla nostra pelle, da parte dei politicanti della Domenica.
I Comunisti locali ignorano che il 90% delle leggi approvate, in seno al parlamento hanno avuto il loro placet, comprese quelle leggi autoritarie e repressive: ma come si fa ad ignorare certe cose?
A volte ci vengono dubbi atroci, se non si tratterebbe d’ignorare ma d’ignoranza? Gettare olio sul fuoco.
Di qui quando gli animi sono tesi, d’irresponsabilità.
La demagogia (Comunista) e, assurda in un paese culturalmente avanzato qual è il nostro.
Noi disoccupati n 4ttro mesi d’accessi dibattiti, abbiamo avuto, come nemici, irriducibili il PCI e la CGIL.
Ancora una volta il Partito Comunista Italiano insieme alla CGIL ha la spudoratezza d’esigere a paladino dei disoccupati.
La nuova razza padrone afferma:
Il potere è nostro e lo gestiamo come meglio ci piace.<aggrada >.
Di qui questa, la tanta decantata ” linfa” vitale; l’elemento di coesione che abbiamo unito.
Gli intenti, dato a M. S. A; una lunga stagione di stabilità ed efficienza?
In pratica questi sono i mondi d’amministrare insieme la nostra città; per farla andare ancora avanti?

















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